Non mi sento, non sento più niente, se non un immenso dolore.Ho l'età di una bimba di otto anni, però ne ho venti e me ne sento ottanta.
Curiosa, affranta e arrivata al capolinea.
Salvatemi o portatemi via, lo sto scrivendo con le lacrime agli occhi.
Non ho un' ancora, ed alla fine è tutto ciò di cui ho bisogno, un' ancora.
Non sopporto più la mia presenza, sto sempre a guardarmi dentro, a piangermi addosso, e non alzo il culo, l'ho fatto talmente tante volte da ritrovarmi di nuovo, e sempre per terra.
Non voglio più le mie gambe per sostenermi, anche loro si rifiutano.
Salvatemi..
